Piazzetta Ludwik Lejzer Zamenhof
restaurato nel 2013 da Wens (Style Orange)
Bio
Salvatore Astore, nato nel 1957 a San Pancrazio Salentino (Brindisi), si trasferisce da giovane a Torino, dove si forma artisticamente al Liceo artistico e all’Accademia Albertina di Belle Arti. Attivo dagli anni Ottanta, lavora con scultura, pittura e disegno, esplorando materiali industriali e il rapporto tra forma, individuo e contesto urbano. Dopo i primi lavori pittorici sulle anatomie, dal 1984 si dedica alla scultura con opere in ferro e acciaio inox, sviluppando un linguaggio innovativo legato alle strutture organiche. Espone in mostre di rilievo, tra cui Immagine Eretta (1987), Anni ’90 (1991), la XII Quadriennale di Roma (1996) e la XIII Biennale di Scultura a Carrara (2008). L’incontro con Sol Lewitt negli anni ’90 rafforza il suo percorso artistico. Negli ultimi anni, realizza importanti installazioni come Speciazione alla Reggia di Venaria (2019) e Anatomia Umana a Torino (2021). Critici di fama hanno scritto sul suo lavoro, tra cui Maurizio Calvesi, Luciano Caramel ed Enrico Crispolti.